Testo estratto (per ricerca/copia)
L'OFFERTA FORMATIVA
Valutazione degli apprendimenti
PTOF 2022 - 2025
c. 1). In caso di parità, prevale il voto del Presidente (R.D. n. 653, art.79, c. 4; D.L. n. 297, art. 37, c. 3).
Al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni, i Consigli di Classe adotteranno la
seguente procedura:
A. Ogni docente sottopone al Consiglio di Classe una proposta di voto per ogni alunno che tenga
conto di:
• preparazione complessiva raggiunta in base alle valutazioni delle prove scritte, orali,
pratiche/grafiche, tenendo presente che il livello di sufficienza è riferito al raggiungimento degli
obiettivi minimi disciplinari;
• comportamento, partecipazione al dialogo educativo, impegno e continuità nello studio, frequenza
alle lezioni;
• autonomia nell’organizzazione dello studio;
• progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli cognitivi di partenza;
• partecipazione ad eventuali attività di recupero e/o approfondimento.
B. In presenza di una o più insufficienze, il Consiglio di Classe discute, valuta ed eventualmente
delibera l’assegnazione della valutazione nella/e disciplina/e, nonostante permangano alcune
carenze, tenuto conto delle conoscenze e delle competenze ac-quisite nell’ultimo anno del corso di
studi, delle capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e per
raggiungere una preparazione complessiva tale da consentirgli di affrontare l’Esame di Stato.
C. Dopo tale deliberazione:
• sono AMMESSI all’Esame di Stato gli alunni che conseguano una votazione non inferiore a sei
decimi in ciascuna disciplina.
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Il credito scolastico è il punteggio attribuito in base alla media dei voti finali conseguiti in ognuno
degli ultimi tre anni del corso di studi. Il decreto legislativo n. 62/2017, modificato poi dalla legge n.
108/2018, ha introdotto diverse novità riguardanti l’esame di Stato di II grado, a partire dall’A.S.
2018/19. Tra le novità salienti vi sono quelle riguardanti il credito scolastico, relativamente al quale
sono state fornite ulteriori indicazioni dalla circolare Miur n. 3050 del 4 ottobre 2018.
Il punteggio massimo conseguibile negli ultimi tre anni passa da 25 a 40 punti, attribuendo così un
maggior peso, nell’ambito dell’esame, al percorso scolastico.
L’attribuzione del credito scolastico rimane di competenza del Consiglio di Classe, compresi i docenti
che impartiscono insegnamenti a tutti gli alunni o a gruppi di essi, compresi gli insegnanti religione
cattolica e di attività alternative alla medesima, limitatamente agli studenti che si avvalgono di tali
insegnamenti .
Il decreto sopracitato introduce (All. A) la tabella che stabilisce la corrispondenza tra la media dei voti
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A. VOLTA - PAIS027002